Chi sono

Mi chiamo Alessia, ho 20 anni e studio per diventare una traduttrice. Vivo a Frosinone, nel Lazio, con la mia famiglia e i miei quattro cani. Mi piace leggere e guardare serie TV ma la mia più grande passione è la body modification, in particolare tatuaggi, ma anche piercing e dilatazione dei lobi. Sin da piccola ho iniziato ad avvicinarmi molto a questo mondo, tant’è che a 15 anni ho iniziato a dilatare il lobo dell’orecchio sinistro, a 16 ho fatto il primo piercing e a 18 ho fatto il primo tatuaggio. Non mi sono più fermata. Amo soprattutto tatuarmi. Adoro questo stile di vita, lo rispetto e desidero condividere il mio pensiero con chi, come me, si sta aprendo pian piano a questo mondo. Tatuarsi, a mio avviso, è esprimersi senza aver paura del giudizio altrui, è essere sé stessi, essere liberi. Ci vuole coraggio e non certo per il dolore fisico che si percepisce mentre li si sta facendo. Il tatuaggio è per sempre, è la dimostrazione di essere proiettati verso il futuro e non aver paura di affrontarlo. È simbolo di maturità. I tatuaggi che indosso non sono molti, per ora sono otto, ma ognuno di loro ha un significato molto importante. Ogni disegno, scritta, simbolo che ho deciso di incidere in maniera indelebile sulla mia pelle rappresenta un momento, un traguardo, una sconfitta, un ricordo veramente fondamentale e importante nella mia vita. Avere un tatuaggio non è solo decorarsi, è raccontare a chi vuole ascoltare, senza giudicare, la tua storia.
Il tatuaggio è come un vestito, un accessorio, e come quest’ultimi ne esistono di svariati stili. Il mio stile prediletto è quello dark, adoro farmi tatuare soggetti horror, particolari, fuori dall’ordinario.
Non ho molti piercing o dilatatori, ma mi piacciono molto. Mi piace decorarmi in questo modo, lo trovo affascinante, nonostante sia consapevole del fatto che in Italia, maggiormente, non sono ben visti e accettati come un qualsiasi orecchino, anello o decorazione “normale”.
Ma cos’è veramente normale? Chi lo decide?

Mission e Vision

Che sia un piercing, un tatuaggio o qualsiasi altro tipo di modificazione corporea, è inaccettabile che, nel 2020, una persona debba essere mal vista e disprezzata. Questo accade in qualsiasi ambiente, lavorativo e non: una persona tatuata o con piercing ha le stesse capacità di una persona ritenuta “normale” eppure, maggiormente in Italia, è ancora complicato, ad esempio, trovare lavoro facilmente come accade nel caso di chi non ha queste particolarità. Ho deciso di creare questo blog perché ogni giorno ci troviamo a contatto con persone che ci reputano “diversi”, giudicandoci ed etichettandoci solamente perché non siamo come loro. Molto spesso siamo costretti dalla società in cui viviamo a nascondere la nostra essenza pur di non essere giudicati per quello che non siamo. Vorrei quindi offrire a chi leggerà il mio blog e gli articoli che pubblicherò un modo diverso di pensare per riuscire a guardare oltre le apparenze. Vorrei potermi sentire finalmente libera di camminare per strada senza avere addosso gli sguardi insistenti e a volte persino disgustati della gente affetta da bigottismo e chiusura mentale.

Per gli appassionati e gli interessati ai tatuaggi, invece, vorrei offrire attraverso i miei articoli idee originali su soggetti da tatuare, quale stile scegliere in base alla propria personalità, come scegliere l’artista migliore e come curare il tatuaggio al meglio.
Per quanto riguarda i piercing e i dilatatori, le principali tematiche che affronterò saranno le stesse.
In più, un altro mio interesse sarà informarvi sulla storia e la simbologia di questi tre tipi di modificazione corporea, come sono nati e come si stanno sempre più evolvendo, conoscere quindi sia le origini e i diversi significati di queste pratiche, sia perché oggi sempre più persone si interessano e scelgono di avvicinarsi a questo mondo, riuscendo finalmente ad esprimersi per ciò che sono davvero: opere d’arte viventi.